Era il 4 marzo del 2017, l’Arcivescovo Mons. Donato Negro benediceva la mensa della Caritas diocesana a Galatina
In questi anni è stata uno spazio di fraternità e di condivisione. Non è rimasta mai chiusa. Neppure durante il terribile periodo del covid. Si è reinventata distribuendo i pasti che le persone potevano consumare nelle proprie case.

 

È uno spazio di gratuità che è cresciuto nel tempo: oltre i pasti c’è la possibilità di usufruire del servizio docce e delle lavatrici per lavare la biancheria. Ha distribuito circa 12.000 pasti l’anno; in 9 anni le docce sono state usate 650 volte. Intorno alla mensa, la cura di volontari, ha fatto nascere un orto solidale i cui prodotti servono alla mensa stessa (lavoriamo con prodotti a Km 0!!!) e sono anche distribuiti a chi ne ha bisogno.

È uno spazio di volontariato: di quello che non fa rumore, ma vive quotidianamente il servizio senza percepirlo come un evento. Questa la testimonianza di una volontaria:“La mensa è stata l’occasione di dare qualcosa di me stessa agli altri: il mio tempo, le mie mani, il mio sorriso, le mie attenzioni. Se dicessi che “facciamo da mangiare”, direi una cosa assolutamente riduttiva. Il tempo che regalo è qualcosa di prezioso, ma il grazie che ricevo, senza nessuna pretesa, mi ricorda che pur facendo poco si può produrre tanto in gratitudine e fraternità. Io sono una goccia in un mare di volontari. Qui ho imparato che il fondamento di ogni servizio si chiama squadra, collaborazione, sintonia, consiglio, tolleranza”.

È uno spazio di convivialità: dove nessuno è ospite, ma ciascuno si sente “a casa”. Questa la testimonianza di Alessandro che da circa quattro anni frequenta la mensa “Buon Pastore”: “Non avevo più la possibilità di comprare cibo. La mensa è stato l’unico luogo che mi ha accolto e mi ha dato la possibilità di ricevere un pasto caldo. Qui sono stato accolto a braccia aperte da tutti i volontari che sono di una umanità indescrivibile. Qui non ci si sazia solo la pancia, ma il cuore. L’amicizia con i volontari me li fa sentire un punto di riferimento nelle difficoltà della mia vita”.

Entrando nella mensa c’è incisa sul muro una frase di don Milani: “Fa strada ai poveri, senza farti strada”. È l’ingrediente principale del menù della nostra piccola realtà. Vale la pena non dimenticarlo! È indispensabile, come il sale, per dare ad ogni minestra il “sapore” gustoso dell’amicizia e della fraternità perché “non di solo pane vive l’uomo…” Grazie ai volontari, grazie ai ragazzi del servizio civile che hanno portato alla mensa la gioia della loro giovinezza, grazie ai fratelli e sorelle che hanno scelto di condividere con noi un momento prezioso della loro giornata.  

 

Sostieni la Caritas Idruntina

Versamento su
Conto Corrente Postale n. 10974731
intestato a Caritas Idruntina P.zza Basilica, 1 - 73028 Otranto (LE)

 

Bonifico Bancario su
IBAN IT39Y0306909606100000134257
conto intestato a Caritas Idruntina presso Banca INTESA SANPAOLO

 

PayPal o Carta di Credito